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CORSI UOFAA

foto mascalcia 4UOFAA organizza corsi in fecondazione artificiale, mascalcia, benessere animale (D.Legge 146/01 ), trasformazioni delle carni (norcineria), castrazione suinetti (d.lgs.53/2004), addetti alla manipolazione degli  alimenti  come aggiornamento sulla routine di  mungitura (R.CE 852/04, D.Lgs,193/207 -ex libretto sanitario-), autotrasporto degli animali (Regolamento CE 1/2005) Corsi di antinfortunistica sul osto di lavoro per dipendenti D. Lgs. 81/2008. Abilitazione alla conduzione di trattori agricoli gommati (Accordo Stato Regioni del 22 febbraio 2012 n. 53/CSR e in attuazione del D.Lgs.81/2008).Corsi primo soccorso Art. 45 D.Lgs. 81/2008 e D.M. 388/2003.

Corsi per addetti alla macellazione Reg.CE 1099/09 e relative linee guida.

In particolare per la specie bovina si organizzano corsi di F.A. a: Roma, Lamezia Terme CZ, Olbia.  In Regione Lombardia con il finanziamento del PSR si organizzano corsi in quasi tutte le province.

Corsi di Mascalcia bovina:

in organizzazione a Pavia presso la sede UOFAA e per le prove pratiche nelle provincie di Lodi, Cremona e Brescia.

Corsi di conduzione di un mini caseificio aziendale, inizio ottobre 2015

Il corso di caseificazione è previsto per la lavorazione del latte  vaccino e  caprino con l’utilizzo di caldaie polivalenti. Corso svolto in collaborazione con CRA presso l’Istituto Sperimentale Lattiero Caseario di Lodi e la Scuola Casearia di Pandino.

Corsi sulla gestione della vitellaia.

In programmazione per i mesi di ottobre novembre 2015 a: Bergamo, Crema, Parma, Pavia e Udine

Il corso aperto a tutti: imprenditori, tecnici, mungitori. Il corso prevede una parte teorica e una parte videofilmata delle attività pratiche effettuate in aziende con una buona gestione della vitellaia e in altre con gestioni più problematiche.

Corso per la gestione del parto

Il corso aperto a tutti: imprenditori, tecnici, mungitori. Il corso prevede una parte teorica e una parte videofilmata di parti normali e assistiti.

Corso nazionale per la trasformazione delle carni suine (norcineria)

Il corso aperto a tutti: imprenditori agricoli, artigiani, addetti ad agriturismi e agli spacci aziendali. Il corso si terrà in tre sezioni di due giorni ogni sezione con parti pratiche ed esercitazioni presso laboratori specializzati. Inizio corsi settembre 2015 Sedi Pavia e Crema.

CORSI SVOLTI DA UOFAA NELL’ANNATA FORMATIVA AUTUNNO INVERNO 2014/15

UOFAA nella attuale  annata formativa 2014/2015 ha incrementato il numero di corsi svolti in diverse province d’Italia, in particolare per la F.A, con un buon incremento nel numero di partecipanti. Gli allievi formati sono stati circa 640.

Si sono svolti corsi di F.A. bovina: a Tidolo di Sospiro in collaborazione con la COFA  con diversi partecipazioni; a Sondrio con 11 partecipanti, a Secugnago con 11 partecipanti in collaborazione con la COSAPAM Lo; a Crema in collaborazione con CAPA con 27 partecipanti, a Noverasco di Opera con 19 partecipanti in collaborazione con l’Istituto Tecnico Agrario Italo Calvino; in Val di Scalve con 17 partecipanti in collaborazione con la locale Comunità Montana, a Potenza con 36 partecipanti in collaborazione con la locale APA; a Mozzanica corso di FA Nazionale con 18 partecipanti provenienti da tutte le parti d’Italia. Sono stati inoltre organizzati 5 corsi di Fa suina nella regione Sardegna in collaborazione con l’Ente Sviluppo LAORE e varie ASL per un totale di 120 partecipanti.

Sono stati organizzati 3 corsi di gestione della vitellaia a Secugnago, a Brescia e a Cremona per un totale di circa 80 partecipanti. Attualmente è in atto presso la sede nazionale UOFAA un corso sulla sicurezza in azienda RSPP, organizzato in collaborazione con la Cooperativa Laudense di Lodi che conta 28 partecipanti. È stato organizzato un corso di mascalcia bovina a Guardamiglio a cui hanno partecipato 14 corsisti e nella prima decade di marzo 2015 sarà attivato un nuovo corso di mascalcia bovina a Piacenza presso l’Azienda Tadini. Nel mese di novembre a Lodi si è organizzato in collaborazione con l’Università di Milano e la Regione Lombardia un seminari per la gestione tecnica ed amministrativa dell’allevamento. In questa annata formativa UOFAA ha anche organizzato un corso di conduzione mini caseificio aperto ad allevatori e non: i partecipanti sono 22 e il corso è stato organizzato in modo tale che i corsisti potessero approcciarsi a diverse realtà di caseifici per poter apprendere le diverse lavorazioni . Il corsista è anche chiamato a svolgere un tirocinio formativo di 50 ore presso un caseificio. In collaborazione con Granlatte Granarolo si sono tenti  due corsi sulla mungitura per il conseguimento dell’attestato in base alla Direttiva CE 852. La partecipazione globalmente è stata di circa 200 allevatori. Nel mese di febbraio si è tenuto a Erba, in collaborazione con locale APA, un corso sulla trasformazione del latte bovino e caprino. Partecipanti oltre 30 allevatori Nel mese di Marzo si avvierà anche un corso di FA equina.


Nuovo opuscolo “Biosicurezza nell’allevamento della bovina da latte” 

copertina opuscolo biosicurezza allevamentoL’allevatore è responsabile della salute dei propri animali e della sicurezza alimentare del latte che produce in azienda. Strumento efficace e allo stesso tempo più economico per controllare l’ingresso e la diffusione dei patogeni nella mandria è la biosicurezza. Sul nuovo opuscolo “Biosicurezza nell’allevamento della bovina da latte” si possono trovare spunti di riflessione per analizzare i punti critici dell’azienda. Opuscolo realizzato con il contributo del PSR Regione Lombardia Misura 111 B anno 2013 Provincia di Cremona


Nuovo opuscolo “Biosicurezza nella gestione dei vitelli”

Il futuro della mandria e della produzione di latte ha le proprie basi nel potenziale che risiede nel vitello fin dalla sua nascita. La cura e la protezione del vitello dalle malattie sono il primo passo per tutelare l’investimento in genetica e assicurare la redditività dell’azienda. Nella nuova pubblicazione “Biosicurezza nella gestione dei vitelli” sono riportate proposte e riflessioni per rendere più efficiente ciò che già c’è in azienda in termini d’investimenti, strutture e persone, in un ambito, quello della gestione della vitellaia, che nelle nostre stalle ha ancora un ampio margine di miglioramento. Opuscolo realizzato con il contributo del PSR Regione Lombardia Misura 111 B anno 2013 Provincia di Cremona.

Guida Pratica di Riproduzione Equina

Questa guida, redatta dal Dott. Cesare Rognoni, ginecologoco ippiatra e collaboratore di UOFAA, è stata concepita senza alcuna pretesa scientifica, si rivolge agli appassionati ed addetti all’allevamento del cavallo. L’intento è stato quello di trattare in parallelo cenni salienti di Anatomia e Fisiologia della riproduzione, correlandoli alle manifestazioni esterne dell’animale, in modo che il neofita guadagni in termini di tempo l’esperienza che la pratica e il tirocino prevedono. Si è cercato di confrontare e spiegare il funzionamento e l’utilità di varie tecniche riproduttive sviluppate nel tempo e in particolare: la Fecondazione Artificiale, l’Ecografia e l’Alimentazione.

Essendo questa disciplina molto articolata, che abbisogna di consulenze specifiche e specializzate, pone il conduttore dell’azienda o semplicemente il proprietario di una fattrice a dover recepire, elaborare ed eseguire pratiche e concetti che, se carente di nozioni almeno sufficienti della materia da affrontare, non potrebbero essere recepiti, elaborati, ed eseguiti con cognizione di causa. In tutta questa nostra illustrazione si è cercato di dare un’infarinatura teorica da riversare nella pratica. L’esperienza di campo sarà il riscontro certo se questa lettura sarà stata utile.

Corso di Gestione della Vitellaia

Il corso di gestione della vitellaia si è concluso con ampia soddisfazione dei docenti e dei partecipanti. Vista la buona riuscita del corso, UOFAA proporrà la medesima iniziativa in altre sedi a partire dal prossimo autunno.

Argomenti trattati: normativa sul benessere dei vitelli; importanza di un buon svezzamento; rischi sulla somministrazione del latte di vacca; tratto digestivo dei vitelli; sistemi di alimentazione nella fase dello svezzamento; principi generali di igiene e di biosicurezza; problemi delle vie respiratorie; gestione dei vitelli appena nati; gestione del colostro, colostratura, banca del colostro; igiene, sala del latte, secchi, bottiglie; stabulazione dei vitelli appena nati; prevenzione e controllo delle patologie neonatali; importanza della terapia concordata con il veterinario. Oltre all’attestato specifico sarà rilasciato un documento valido per ottemperare alla legge che prevede obbligatoriamente la formazione degli addetti all’allevamento per il benessere  animale (D.Legge 146/01 – Direttiva 98/58 CE).
Il corso, pur con un contributo di uno sponsor, prevede il pagamento di una quota minima di partecipazione comprensiva di specifico materiale didattico.

Corsi di conduzione di un mini caseificio aziendale

Inizio 21 ottobre 2014. Il corso di caseificazione è previsto per la trasformazione del latte  vaccino e caprino  e con l’utilizzo di caldaie polivalenti.

Oltre agli aspetti tecnologici si affronteranno anche tematiche inerenti la valorizzazione e la commercializzazione delle produzioni. Le prime lezioni teoriche si terranno presso la sede nazionale UOFAA, mentre le lezioni pratiche avranno luogo presso Istituti lattiero-caseari lombardi ed emiliani. È previsto un tirocinio individuale di una settimana presso aziende con mini caseificio. Complessivamente il corso impegnerà 100 ore di formazione distribuite in giornate consecutive nell’arco di due mesi. Oltre all’attestato specifico sarà rilasciato un’abilitazione alla manipolazione degli alimenti ai sensi del D.Lgs,193/207 e D.L.155/97(ex libretto sanitario). Il corso è a pagamento e sarà attivato al raggiungimento del numero minimo di 10 allievi.

Da UOFAA nasce UNOM – Unione Nazionale Operatori Mascalcia
Dalla sensibilità delle tre associazioni culturali di Mascalcia Italiane e della Scuola di Mascalcia di Grosseto è maturato l’esigenza di adeguamento e nuova configurazione della figura professionale del Maniscalco. Infatti in tutta Europa il maniscalco è un professionista riconosciuto tal quale: fa parte di un registro Nazionale di Categoria che lo tutela dal punto di vista etico e legale. UNOM in Italia vuole mettere in atto tutto questo. Tale ente è garante del livello professionale del suo iscritto, nei confronti degli utenti della filiera equestre, delle associazioni che governano la disciplina del cavallo sportivo e infine nei confronti delle professioni sanitarie. Garantisce, che il suo iscritto abbia le abilità, le competenze e le conoscenze e requisiti minimi riconosciuti dall’ente e dallo Stato. Essendo poi la mascalcia assimilabile a “disciplina paramedica”, si è resa spontanea e molto fattiva la collaborazione del Ministero della Sanità. Dal basilare convegno di Grosseto tenutosi il 19.06.2013 è scaturito un tavolo di lavoro coordinato dal Colonnello Marco Reitano con il Ministero della Salute e formato tutte le associazioni del settore della Mascalcia